Monterosso al Mare: la piccola perla delle Cinque Terre

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A certificare la bellezza di questo luogo incantato ci ha pensato l’Unesco inserendo Monterosso al Mare e gli altri borghi delle Cinque Terre, nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. A decantare le sue bellezze ci pensò anche il poeta e premio Nobel, Eugenio Montale.

Se non avete mai letto le sue pagine non temete. Seguendo la statale che da Genova si muove verso La Spezia dopo una tortuosa serie di curve e pendenze, tra scogliere a picco su un mare cristallino, potrete scorgere un piccolo golfo dove la piccola Monterosso al Mare si lascia ammirare in tutto il suo splendore. Inserito nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, è il più popoloso dei cinque borghi della riviera ligure di Levante, detta anche comunemente riviera spezzina.

Alla scoperta della storia di Monterosso al Mare

 I primi villaggi della zona risalgono all’XI secolo, epoca in cui molto probabilmente Monterosso al Mare rientrava a far parte del feudo appartenente alla famiglia longobarda degli Obertenghi. A partire dalla metà del 1200 passò sotto il dominio della Repubblica marinara di Genova.

I segni del periodo “marinaresco” si possono ancora osservare grazie alla permanenza di alcune fortificazioni, che all’epoca servivano per la difesa della piccola città. Il borgo di Monterosso era purtroppo facile preda delle scorribande dei pirati che solcavano il Mar ligure.

La più maestosa di queste fortificazioni è rappresentata dalla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista. Il suo campanile a pianta rettangolare, un tempo non era il luogo in cui far suonare le campane per richiamare i fedeli, ma una vera e propria torre di guardia per non perdere mai di vista la costa.

Costruita in perfetto stile gotico ligure, la facciata è realizzata in un lucentissimo marmo bianco attraversato regolarmente da strisce di marmo verde serpentino. Anche l’interno è però pronto a stupire i visitatori: le navate si ristringono verso l’ingresso creando un’illusione prospettica e permettendo una migliore diffusione delle onde sonore.

Monterosso al Mare, un “covo” di artisti

 Per la riviera ligure di Levante, si sa, sono passati numerosi artisti, che suggestionati dallo splendore naturalistico della costa, decisero di acquistare residenze dove passare l’estate e dare sfogo alla propria creatività. Ad esempio nel vicino Golfo di Spezia, conosciuto come Golfo dei Poeti, soggiornarono scrittori del calibro di Shelley e Byron.

Tuttavia non si può pensare a Monterosso al Mare senza contemplare il suo “figlio adottivo”, Eugenio Montale. Il poeta genovese, premio Nobel per la letteratura nel 1975, passò qui tutte le estati della sua infanzia.

Il papà del poeta, Domenico, proprietario di una nota ditta di prodotti chimici, all’epoca acquistò una sontuosa villa in stile art deco, che situata su un piccolo promontorio, si affacciava a picco sul mare. Oggi la villa è stata acquistata da privati che l’hanno trasformata in un appartamento di lusso per vacanzieri, sottraendola purtroppo alla trasformazione in una casa museo.

Dal promontorio della villa dei Montale è possibile intravedere la spiaggia di Fegina, la più grande distesa di sabbia di fronte al borgo di Monterosso. Da qui partirono le prime riflessioni intimistiche del giovane poeta. E sempre da questa spiaggetta, Montale osservava il passaggio del trenino che collegava Genova con Monterosso al Mare, e sui quali binari viaggiava anche la sua fantasia.

Oltre ad essere ancora presente la piccola stazione, è possibile ammirare anche la Statua del Gigante. L’opera raffigura Nettuno e fu realizzata ad inizio novecento dall’architetto Francesco Levacher e dallo scultore Arrigo Minerbi.

Il comune di Monterosso al Mare non ha mai dimenticato Eugenio Montale ed ha voluto dedicargli un parco letterario denominato “Montale e le Cinque Terre”. Qui accompagnati da alcune guide, tra un terrazzamento e l’altro, potrete immergervi nella magica atmosfera fonte di ispirazione per il poeta genovese.

Ora non resta che visitare il borgo di Monterosso: un piccolo spazio di paradiso tra natura e cultura.

Monterosso al Mare
Monterosso al Mare

 

 

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