Ortona, Palazzo Farnese: una residenza capricciosa

- Advertisement -

Eccoci ad Ortona, antica città della provincia di Chieti ed importante scalo marittimo dell’Abruzzo.

Lungo la passeggiata Orientale 3 si incontra il palazzo storico più conosciuto della città: Palazzo Farnese. La sua costruzione risale alla fine del XVI secolo e fu voluta dalla duchessa Margherita d’Austria, figlia dell’Imperatore Carlo V di Spagna che, nel 1584, divenne feudataria di Ortona.

Desiderosa di avere il suo palazzo residenziale diede disposizioni di avviarne la costruzione nel luogo a lei più gradito: sul colle di fronte al mare dove i frati del convento di San Francesco avevano il loro amato orto. I canonici si videro costretti malvolentieri ad abbandonare il luogo e sembra che per l’offesa ricevuta si allontanarono da Ortona per qualche anno.

La costruzione iniziò nel 1584 sotto la direzione dell’architetto Giacomo Della Porta. Il giorno dell’inaugurazione dei lavori si tenne una cerimonia durante la quale Margherita pose sotto ogni angolo del futuro edificio tre medaglie di bronzo benedette dal vescovo Giandomenico Rebibia.

Palazzo Farnese ad Ortona

La benedizione non fu però di buon auspicio: col progredire dei lavori vennero fuori diversi problemi che furono sottoposti al Della Porta con sostanziale ritardo. L’architetto, impegnato in altri progetti, non era presente sul luogo. Mandò così il suo allievo Gregorio Caronica a fare il punto della situazione e il resoconto non fu dei migliori: l’edificio non rispecchiava il disegno originale del Della Porta e, secondo quanto riportato dal Caronica, mancavano delle parti ed alcuni elementi erano stati posizionati in modo differente.

L’architetto si trovò con un grosso problema da risolvere che cadde in secondo piano col sopraggiungere nel 1586 della morte della duchessa Margherita. I lavori vennero interrotti e l’edificio rimase incompiuto fino alla metà del XVIII secolo, quando il Regno di Napoli incamerò i possedimenti dei Farnese e vendette il Palazzo alla famiglia Berardi.

Nel 1840, seguendo il progetto del Della Porta, l’edificio venne innalzato di due piani. Successivamente, nel 1842, la facciata rivolta verso il mare di Ortona crollò. Durante i lavori di allestimento di via Orientale si decise di abbattere gli edifici decadenti presenti in quell’area. Nel minare il terreno si ruppe il basamento dell’angolo del palazzo che provocò il crollo della facciata.

Questo incidente riportò alla luce le tre medaglie di bronzo poste in quell’angolo dalla duchessa Margherita durante la cerimonia di inizio lavori.

Oggi  ospita l’Emeroteca comunale, la Pinacoteca Cascella e il Museo di Arte Contemporanea.

- Advertisement -

Ti consigliamo:

Leggi anche:

Villasimius, siamo forse in paradiso?

Acque cristalline e spiagge candide: eccoci a Villasimius, un paradiso incantato, un lembo di...

Populonia, antica città-stato dell’Etruria

Eccoci a Populonia, antico abitato adagiato sulla collina che si affaccia sul Golfo di...

Vasto, il borgo sul golfo lunato

Vasto, antico borgo marinaro romano in cui il bel golfo lunato fa da cornice...

Strassoldo, l’antico borgo medievale con due castelli

Strassoldo, frazione del comune di Cervignano del Friuli, è un antico borgo medievale situato...

L’irresistibile fascino del Bel Paese per le star hollywoodiane

Fascino del Bel Paese per le star hollywoodiane: come possiamo dar loro torto? Sarà forse...

San Vito Chietino, il cuore della Costa dei Trabocchi

Siamo a San Vito Chietino nel cuore della Costa dei Trabocchi, nel paese delle...

Cosa scegli?

Translate »